INTERMEDIARI ASSICURATIVI E CONFLITTO DI INTERESSI

PROVVEDIMENTO ISVAP 2946 E I POSSIBILI RICORSI AL TAR
Segnaliamo un'importante pronuncia, emessa dal TAR del Lazio (Sentenza n. 7229/2012), in merito al Provvedimento ISVAP n. 2946 del 6 dicembre 2012 che ha disciplinato il conflitto di interessi degli intermediari assicurativi.
La magistratura amministrativa riconosce, espressamente, che non vi sarebbe conflitto di interessi tra intermediari assicurativi e di leasing.
Riportiamo qui di seguito i termini della vicenda e la conclusione del Giudice Amministrativo.

LA VICENDA

Come noto il Provvedimento ISVAP 2946 ha modificato l’art. 48 del Reg. 5/2006 ed ha vietato agli intermediari assicurativi – ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari – di ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari (o vincolatari) delle stesse.
L’obiettivo dell’Autorità di Vigilanza è di porre fine, una volta per tutte, ad un conflitto di interessi penalizzante per i consumatori.
L’intervento dell’ISVAP trae origine da un’indagine, effettuata sulla distribuzione delle polizze assicurative abbinate ai mutui e prestiti personali, che ha rilevato prassi di mercato pregiudizievoli per i consumatori nell’offerta delle polizze.
Il Provvedimento 2946, entrato in vigore il 2 aprile 2012, ha posto un sostanziale ed assoluto divieto, in ragione del fatto che il cumulo dei ruoli di intermediario di una polizza assicurativa e di beneficiario/vincolatario rappresenterebbe, a parere dell’Autorità, una situazione ex se di conflitto di interessi.
Assilea (Associazione Italiana Leasing) e Soc. Ubi Leasing S.p.a. hanno presentato ricorso avanti il Tribunale Amministrativo del Lazio per ottenere l’annullamento del Provvedimento.

LA SENTENZA

Le eccezioni presentate dalle ricorrenti hanno trovato accoglimento nella pronuncia del Tar del Lazio (Sentenza n. 7229/2012), che ha annullato l’applicazione del Provvedimento per quanto riguarda le polizze relative ai contratti di leasing.
Sostanzialmente il Giudice Amministrativo ha ritenuto che tale norma sia illegittima, in quanto presume in via regolamentare - sempre e comunque - un conflitto di interessi.
In questo senso il TAR ha sottolineando come l’Autorità di Vigilanza non ha tenuto conto, erroneamente, della circostanza che il conflitto di interessi deve essere verificato concretamente e caso per caso.
Sulla base di tale principio il TAR ha ritenuto che non è possibile configurare un conflitto di interessi qualora una società di leasing rivesta, contemporaneamente, la qualifica di intermediaria assicurativa e di beneficiaria delle prestazioni in caso di lesione del bene.
Infatti, la società di leasing ha un interesse convergente a quello dell’assicurato, ossia la tutela del bene di proprietà della prima e concesso in uso al secondo.
In conclusione, la pronuncia in oggetto ha aperto, di fatto, la strada alla possibilità che vengano proposti molti altri ricorsi sul tema.
Alleghiamo per completezza il testo integrale della Sentenza del TAR n. 7229/2012.