LE INCERTEZZE PER GLI ASSICURATORI UK

RUOTANO ATTORNO AI NEGOZIATI SUI REGIMI COME SOLVENCY II, MIFID, LIBERTA’ DI STABILIMENTO E LIBERTA’ DI SERVIZI

Molte compagnie di assicurazione non del Regno Unito, ma da aree come gli Stati Uniti e Asia, attualmente utilizzano il Regno Unito come loro sede europea e come un 'gateway' in Europa attraverso il "passaporto" UE/SEE.

C'è il rischio reale che questi diritti potrebbero essere eliminati e, perciò, gli assicuratori cercheranno una posizione migliore per le loro basi per il futuro.
L'Association of British Insurers (ABI) cerca di rassicurare i clienti degli assicuratori.

Il direttore generale dell'ABI Huw Evans ha detto: "Nel Regno Unito l'industria di assicurazione di risparmio a lungo termine è forte ed è costruita per protefìggere i clienti dalle incertezze del mercato e dagli shocks.I clienti devono ricordare che facciamo parte della UE e fino a quando il percoreso di uscita non sarà completato, ciò dovrebbe evitare decisioni affrettate circa le questioni finanziarie.Per il governo del Regno Unito saràimportante ora concentrarsi sulla necessità di garantire che il Regno Unito rimanga una piazza competitiva a livello globale per fare affari con il miglior futuro possibile, per la rete commerciale con l'UE e il resto del mondo ".

ABI però mette in conto le incertezze che debbono essere affrontate dal settore dell'assicurazione commerciale che ruotano intorno alle consultazioni che saranno avviate sui regimi come Solvency II, MiFID, l'intermediazione assicurativa, la libertà di stabilimento e la libertà dei servizi.

Così come anche i negoziati che dovranno essere una forte risorsa diplomatica,privilegiando accordi commerciali con Stati Uniti, India, Cina e Turchia con un forte focus sui servizi finanziari.

L’International Underwriting Association (IUA) ha commentato "il mercato assicurativo di Londra è resiliente e ben posizionato per rispondere al risultato del referendum sull'adesione del Regno Unito all'UE.I benefici del libero scambio di adesione all'UE sono stati fondamentali nel mantenimento della posizione di Londra come un hub di assicurazione globale e sono molto apprezzati dai membri dell’IUA. Questo è vero sia per glia ssicuratoti con sede nel Regno Unito che per quelle aziende intrenazionali che utilizzando Londra come loro centro per le imprese europee".

Fonte_ADS Agenzia di Stampa_Settimanale d'Assicurazione_ Direttore Responsabile Franco Amendola_ Speciale Brexit_ n. 26_27.06.2016

 

Martedì, 28 Giugno 2016