L'IVASS PENSA A UN ARBITRATO ASSICURATIVO

Così come avviene in ambito bancario-finanziario, anche in ambito assicurativo potrebbe presto arrivare una figura arbitrale. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi, a margine della presentazione del nuovo sito web dell’Autorità.

L’istituto starebbe pensando a un arbitrato che si occupi di quei contenziosi che non vengono portati nelle aule di tribunale, ha spiegato Rossi. Riferendosi all’arbitrato finanziario, il presidente dell’Autorità ha osservato che man mano che ha preso piede presso la grande platea dei consumatori di servizi bancari il contenzioso nei tribunali è un po’ scemato". Si tratta quindi, ha spiegato, di un circolo virtuoso: speriamo che questo accada anche nel mercato assicurativo”. Tuttavia, ha precisato Rossi, “è una questione complicata: serve una normativa secondaria e soprattutto un’organizzazione, con segretarie tecniche, risorse e non è facile. Una cosa però è certa: vogliamo farlo.

Parlando nello specifico del nuovo sito web, Rossi, ha spiegato che il nuovo portale “dovrebbe contribuire a migliorare ulteriormente questo mondo, offrendo un comparatore veramente neutrale. In realtà si tratta di uno strumento che c’è già, ma il nuovo sito lo rende più accessibile e più visibile”. A seguito delle richieste dell’Istituto, ha ricordato Rossi, “i portali on line per la comparazione dei prezzi hanno apportato dei correttivi, però il lavoro è ancora lungo. Al momento – ha chiarito Rossi – non ci sono altre indagini in corso ma siamo sempre pronti a intervenire se c’è qualcosa che non va. I siti che comparano i prezzi delle assicurazioni in qualche caso sono neutrali, in qualche caso no, e per questo siamo intervenuti. L’Ivass è certamente neutrale dal punto di vista commerciale, quindi il consumatore di servizi assicurativi, il sottoscrittore di polizze, qualunque cittadino voglia orientarsi in questo mondo è sicuro di ottenere un'informazione neutrale”.

Rossi ha quindi definito il nuovo sito dell’Ivass “uno strumento di lavoro per gli addetti ai lavori, la stampa, i giornalisti, ma soprattutto per i cittadini qualsiasi”. Il vecchio portale, ha ammesso Rossi, “era poco funzionale: cercare informazioni era diventato molto difficile”. Ecco che, ha sottolineato il presidente dell'Ivass, “abbiamo fatto un gran lavoro e in tempi brevi, anche grazie alla Banca d'Italia che ci ha messo a disposizione la sua piattaforma tecnologica. E anche la veste grafica discende da quella della Banca d’Italia”. Rossi ha messo in evidenza quelle che ha definito “le stelle polari”, i due principali riferimenti, per la realizzazione del nuovo sito dell’Ivass: “la semplificazione, nell’interesse di chi si accosta al mondo della regolazione assicurativi, e l’apertura al mondo dei social media, come sta avvenendo anche in Banca d'Italia”.

Fonte_ Insurance Trade_ 13.12.2016

Martedì, 20 Dicembre 2016