La storia
ACB - Associazione Categoria Brokers - è stata costituita nel 1995 su iniziativa di alcuni professionisti del settore, con il preciso obiettivo di essere il punto di riferimento e di stimolo per favorire la crescita professionale dei broker italiani.
I soci fondatori furono: Paolo Cesa Bianchi, Roberto Alazraki, Alessandro Nosenzo, Luigi Viganotti, Alberto Spinola, Claudio Castiglioni Dompè, Ariberto Cesa Bianchi, Dario Nosenzo, Giorgio Rigamonti, Carmelo Mazzaglia, Gabriele Croci.
Fin dalla sua fondazione ACB si pose come obiettivo la tutela dei professionisti del settore del brokeraggio assicurativo e come conseguenza la tutela dell'utente finale del prodotto assicurativo, acquisendo immediatamente parametri di elevata qualità professionale e accogliendo fra le sue fila sia i singoli professionisti, sia le piccole e medie società di brokeraggio, sia i broker dipendenti delle principali realtà attive nel nostro Paese.
Una delle prime attività di ACB fu quella di farsi accettare dalle Istituzioni che immediatamente riconobbero il valore degli obiettivi e la professionalità dei componenti l'associazione, ( anche se allora gli iscritti erano in numero ridotto), non avendo quindi nessun problema ad accettare ACB come ulteriore interlocutore e rappresentante della categoria.
Gli studi, le proposte gli incontri e la partecipazione a dibattiti portarono l'associazione alla presentazione di una proposta di modifica della allora legge 792/84, legge istitutrice dell'Albo nazionale dei Broker.
Nel frattempo grazie alle attività svolte ed al contenuto altamente professionale ACB è stata annoverata tra gli associati B.I.P.A.R organismo internazionale degli Intermediari di Assicurazione e Riassicurazione che alla data odierna raggruppa associazioni di circa 50 stati.
Oggi ACB si configura come un'associazione di categoria nazionale, riconosciuta da Istituzioni ed ISVAP, in grado di rappresentare con i propri associati circa il 30% del mercato del brokeraggio assicurativo ed è in continua espansione grazie anche alle modifiche statutarie introdotte che permettono anche a chi è iscritto alla sezione E del R. U. I di associarsi.
ACB nei suoi quasi 15 anni di vita si è sempre distinta per essere un interlocutore trasparente ed affidabile nei riguardi delle istituzioni, delle altre associazioni di settore e consumeriste, grazie alla costante e piena collaborazione in dibattiti pubblici e tavoli di lavoro.
Fra le principali iniziative promosse nel tempo da ACB si segnalano:
- Il recente intervento al fianco dell'Antitrust contro le modifiche su plurimandato e diritto di recesso annuale nei contratti assicurativi pluriennali,
- La tutela e parità dei diritti dei broker italiani, perchè possano operare anche in altri paesi europei;
- L'ideazione del primo programma di previdenza complementare per la categoria, denominato PREVIBROKER e la sua riattualizzazione allo studio in funzione della normativa sulla destinazione del TFR;
- L'esposto alla Commissione Europea per il corretto e sollecito recepimento nel nostro Paese della direttiva europea 2002/92/CE sull'intermediazione.
Nell'ambito delle attività e dei servizi che ACB offre ai propri Associati si evidenziano in modo particolare:
- La creazione di un sito (www.acbbroker.it) con documenti, aggiornamenti in materia giuridica e procedurale, a sostegno delle attività quotidiane dei professionisti e delle società di brokeraggio;
- Il supporto giuridico e normativo per i liberi professionisti, tramite gli esperti legali dell'associazione;
- La formazione e l'aggiornamento dei professionisti iscritti, attraverso la realizzazione di percorsi di e-learning e corsi più tradizionali, sia per l'istruzione dei neo-brokers sia per consentire agli associati di rispettare i parametri dettati dall'ISVAP.
- L'organizzazione di Workshop e Convegni dedicati ai temi di maggiore attualità per il settore.
