2021

LE PILLOLE di ACB : SUPERBONUS 110%

Ripartono le Pillole di ACB, con Le Pillole dai Consulenti in tema di Super Bonus 110%. In questo periodo si parla molto di superbonus, ma quali sono i vantaggi da un punto di fiscale e da un punto di vista civilistico? 
Chi può usufruire della agevolazioni?
Queste e molte altre informazioni sul tema, spiegate dall' Avvocato Andrea Maura dello Studio Legale Legal Grounds e da Stefano Rossetti, Commercialista presso DDP Partners.





2021


ACB | La Forza del Territorio è l’iniziativa che vuole raccontare e mettere in evidenza le esperienze, le novità e il confronto con gli intermediari.
E' un appuntamento per riflettere in un’atmosfera informale su tematiche quali il ruolo del broker oggi alla luce dei cambiamenti normativi e della nuova modalità di gestione professionale nell’era post Covid.
Non mancheranno il dibattito, i commenti e gli spunti di riflessione sulle novità associative e sui progetti in corso che vedranno coinvolti gli intermediari in prima persona





Galantini

Blockchain, smart contracts e assicurazioni. La consultazione dell’EIOPA.

L’EIOPA (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) ha pubblicato un “consultation paper” (scaricabile qui) in materia di Blockchain e smart contract in campo assicurativo.

La pubblicazione risale al 29 aprile scorso, mentre il termine per fornire le opinioni/commenti ad EIOPA – anche ACB ha partecipato, compilando il relativo questionario - è scaduto il 29 luglio 2021.

L’iniziativa, che segue la pubblica consultazione in materia di Open Insurance, avviata dall’Autorità nel mese di gennaio 2021 e chiusasi il 28 aprile 2021, dimostra la grande attenzione che c’è a livello comunitario sugli impatti della digitalizzazione nel mondo assicurativo.

In particolare, il focus del documento è rivolto sia agli aspetti positivi, ma anche ai possibili rischi.

Blockchain e smart contract in parole semplici

La Blockchain è riconducibile nell’ambito delle tecnologie DLT (Distributed Ledger Technology), che permettono alle parti di scambiare ogni tipo di dato digitale in modalità peer-to-peer (P2P), minimizzando o escludendo la presenza di terze parti o intermediari. In particolare, la Blockchain è un sottoinsieme di DLT, che consente di costruire un database strutturato in blocchi o nodi di rete, che sono tra loro collegati come in una catena (in inglese «chain»), di modo che ogni transazione avviata sulla rete deve essere validata dalla rete stessa.

In campo assicurativo, l’utilizzo della Blockchain passa attraverso gli smart contract, cioè programmi informatici, la cui esecuzione vincola due o più parti, senza la necessità di coordinamento o intervento umano. Come? Attraverso la loro registrazione e convalida in una Blockchain appunto, che può eseguirli ed applicarli automaticamente.

Un esempio pratico dell’applicazione delle tecnologie in questione è rappresentato da alcune tipologie di polizze parametriche - sviluppate nell’ambito di un progetto supervisionato da IVASS - che coprono il rischio di annullamento viaggi.

Le stesse, infatti, consentono di automatizzare il processo di liquidazione ed indennizzo del sinistro al verificarsi dell’evento (ad es. cancellazione dovuta a mal tempo), con notevoli vantaggi per le compagnie e per i clienti in termini di user experience.

Un altro esempio, che apprendiamo dal Report dell’IVASS “Analisi Trend Offerta Prodotti Assicurativi” (periodo luglio – dicembre 2020), pubblicato nel mese di Aprile 2021, è l’utilizzo della Blockchain a copertura della realizzazione di opere di bonifica, che ha come beneficiario il Comune, per prevenire il fenomeno - in crescita - delle frodi nel settore degli appalti pubblici.

Il Documento dell’EIOPA

Tra i benefici EIOPA individua la possibilità:

• di incrementare l’automazione, di ridurre la duplicazione dei processi e di aumentare l’efficienza (ad es., come abbiamo visto, nella liquidazione dei sinistri), per migliorare l’esperienza dei clienti e la qualità dei dati.

Tra i rischi/sfide l’EIOPA individua:

• la complessità della tecnologia stessa, il consumo di energia, la protezione dei dati e la privacy, il rischio informatico (cyber security), l'integrazione con infrastrutture legacy o l'interoperabilità e la standardizzazione tra diverse blockchain.

Vedremo quali saranno le reazioni dei diversi stakeholder interessati, che verranno pubblicate da EIOPA sul proprio sito e che andranno lette anche alla luce dei – molto attesi - esiti alla pubblica consultazione in materia di Open Insurance, che abbiamo citato in apertura dell’articolo.

Avv. Andrea Maura
Partner Legal Ground ALIANT® Studio Legale







Qubo

QLM – portale per la Gestione Libri Matricola

Grazie all’esperienza e alla storica specializzazione nei Trasporti, Logistica e MOD dei soci fondatori, Qubo ha investito anche nella parte informatica, dal portale di preventivazione ed emissione polizze ai sistemi di trasmissione automatica dei dati tra le nostre piattaforme gestionali fino al portale di gestione dei Libri Matricola, che permettono di semplificare e velocizzare i processi con una conseguente ottimizzazione delle risorse e velocità nel servizio.


Oggi Qubo offre ai suoi partner la possibilità di gestire i propri libri matricola CVT attraverso un portale dedicato, qLM, che permette di gestire inclusioni ed esclusioni in modo automatizzato, eliminando ogni tipo di passaggio attraverso la corrispondenza via mail e con la possibilità di avere in qualsiasi momento l’attualizzazione dello stato di rischio della polizza stessa.

qubo

Il nostro portale di Gestione Libri Matricola permetterà un upgrade dell’automatizzazione dei processi, garantendo maggiore velocità ed efficacia dalla preventivazione, emissione e gestione delle polizze.

Offriamo inoltre:

  • • Polizze a libro matricola, a partire da due veicoli, con un portale dedicato per la loro gestione consultabile h24
  • • Gestione diretta dei sinistri che assicura risposte immediate e costante aggiornamento dello status del sinistro
  • • Web service, sistema che consente ai nostri partner di utilizzare il proprio gestionale automatizzando il flusso dei dati al nostro portale

qLM per i Broker di Assicurazioni è un ottimo supporto per offrire ai propri clienti velocità, efficacia e servizio immediato.

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti, Vi invitiamo a contattarci attraverso il sito www.qubo-italia.eu oppure contattandoci al numero 0464-036106 oppure sulla nostra email sottoscrizione@qubo-italia.eu







Afi-esca

Afi Esca: un 2021 tutto rivolto ai propri partner

Il 2021, come il 2020, non ha lasciato molto spazio per gli eventi in presenza. Ma Afi Esca non ha aspettato la ripresa degli eventi dal vivo e, già dalla prima metà del 2021, ha condiviso con i suoi partner una serie di iniziative tutte destinate alla formazione della propria rete di collaboratori.


Nonostante il focus che Afi Esca ha rivolto al processo di digitalizzazione dei propri sistemi, anche nel 2021, la Compagnia non ha tralasciato il suo percorso di formazione rivolto agli intermediari.

Forti del grande successo ottenuto nel 2020, è stato infatti rinnovato anche per il 2021 il programma Afi Esca Académie, progetto di formazione realizzato in partnership con ACB e l’Officina del Sapere, composto da una serie di webinar ed eventi in e-learning. I seminari si sono concentrati sull’informazione e sulla comunicazione relative alle assicurazioni vita, per ravvivare il sentiment e la consapevolezza verso una tematica del tutto sottostimata in Italia. La strada per coinvolgere i broker in questo percorso di innovazione è però ancora lunga, ed è proprio per questo che i progetti formativi di Afi Esca non si fermano qui.

Infatti, nonostante l’impossibilità di organizzare come di consueto eventi dal vivo, Afi Esca ha proposto la nuova edizione dei suoi On The Road, in versione digitale. Le tre date dei roadshow hanno ottenuto un grande successo di critica e di pubblico, con più di 100 intermediari partecipanti. Incentrati proprio sul tema della digitalizzazione, gli On The Road di Afi Esca si sono posti l’obiettivo di spingere i broker e gli agenti convenzionati verso un approccio nuovo, giovanile ed efficace, nella proposizione delle polizze vita puro rischio.

In ultimo, ma non per importanza, Afi Esca rinnova per il 2021 la sua Convention annuale dal titolo Afi Esca InFormazione. L’evento si terrà a fine ottobre, sempre in versione digitale ed in partnership con Le Fonti TV. La Compagnia esporrà i risultati ottenuti durante il 2021, illustrando poi i progetti per il prossimo anno. Con la presenza di un ospite d’eccezione e dei principali rappresentanti della Compagnia, l’evento sarà il simbolo dei progressi raggiunti e degli obiettivi di Afi Esca per il 2022.

afiesca







AEC

Certificazioni:
attestazioni fondamentali per chi le possiede, impegnative per chi le rilascia

Le certificazioni sono una sorta di documento d’identità, un titolo che attesta il riconoscimento di conformità a specifiche norme di riferimento di valenza internazionale. Un curriculum di presentazione aziendale non di poco conto che consente di porsi sul mercato con credenziali di affidabilità verso la clientela. Un valore aggiunto che permette di distinguersi tra le infinite imprese presenti nel settore di riferimento.

Le certificazioni rilasciate sono molteplici, dalla più comune “qualità ISO9001” fino a quelle relative all’ambiente, passando per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro il cui processo certificato consente un’importante riduzione dei rischi di infortunio, un aumento della produttività e contenimento dei costi.

Le società certificanti devono essere autorizzate da un ente di accreditamento, italiano o straniero, l’ente italiano è ACCREDIA.

Il Gruppo AEC, sin dalla sua nascita, è impegnata a dare supporto degli intermediari assicurativi i cui clienti rientrano proprio nell’universo delle certificazioni cui fanno parte anche gli organismi notificati e di attestazione come le SOA.

Purtroppo è il sinistro che dimostra l’efficacia della polizza. L’errata attestazione di conformità di un prodotto che invece non aveva i requisiti idonei, può provocare conseguenze devastanti alla società che lo ha certificato. Oltre al risarcimento del danno al terzo e delle spese legali, può essere condannata alle spese di ritiro del prodotto dal Mercato che se coperto da altra polizza subisce la rivalsa della compagnia assicurativa interessata.

Nel caso di specie, le coperture di responsabilità professionale intermediate dal Gruppo AEC:

  • - sono conformi alle esigenze di ogni assicurato prestando massimali per anno di almeno € 10.000.000 fino a raggiungere somme più rilevanti grazie al supporto dei Mercati che concorrono con proprie capacità in eccedenza al medesimo rischio.
  • - Sono basate sul criterio claims made
  • - Descrivono l’oggetto della validità dell’assicurazione in modo ampio tutelando l’assicurato per inadempienza professionale per colpa lieve o grave commesso nell’esercizio dell’attività descritta in polizza
  • - Hanno una valenza territoriale world-wide escluso USA e Canada
  • - Contemplano la responsabilità solidale
  • - Includono la violazione dei dati personali secondo le norme di tutela della privacy
  • - Comprendono i danni al terzo per perdita, distruzione danneggiamento e smarrimento documenti
  • - Annoverano un periodo retroattivo concordato e possono estendersi a una garanzia di ultrattività

Tutta la documentazione contrattuale è disponibile sulla nostra piattaforma di preventivazione, per ulteriori richiedere di informazioni potete far riferimento alla struttura Corporate (tel. 06.85332xxx) dedicata e in particolare a:

• Silvia Pea +39 06 85332212 pea@aecunderwriting.it
• Federico Capuzzo +39 06 85332312 capuzzo@aecunderwriting.it
• Giuseppe Allia +39 02 87387960 giuseppe.allia@celeritasbroker.it







Chubb

5 passaggi per attivare un piano di risposta ad alluvioni e inondazioni

Alluvioni e inondazioni sono una delle principali cause di perdite economiche a livello globale e si prevede che i potenziali danni dovuti al cambiamento climatico continueranno ad aumentare se non si interviene.


Le alluvioni e le inondazioni possono durare giorni o una manciata di minuti, anche in aree non considerate a rischio. Ecco perché, quando si pianifica la “continuità operativa” è bene includere un piano di risposta all’emergenza inondazioni, che fornisca un accesso tempestivo alle risorse necessarie, protegga i dipendenti, faccia risparmiare tempo, riduca i danni alle proprietà e permetta la ripresa del l’attività. Ecco cinque punti per iniziare.

chubb

1. Anticipare le potenziali fonti e l'impatto di un'alluvione

Considerare le condizioni climatiche locali e i possibili eventi meteorologici, incluso il periodo dell'anno in cui potrebbero verificarsi le inondazioni. Verificare se sono stati realizzati interventi nell’area, come terrapieni, argini o dighe; valutare la probabile portata di eventuali inondazioni (velocità di crescita, altezza e tempistiche); analizzare in che modo strade o ponti interrotti potrebbero impattare sull’attività. Conoscere i sistemi di drenaggio adottati all'interno della struttura.

2. Attuare misure preventive

Per tutelare l’azienda da inondazioni e alluvioni, valutare la possibilità di immagazzinare documenti, materiali e apparecchiature importanti il più in alto possibile. Prendere in considerazione l'installazione di barriere protettive e di sistemi affidabili come pompe non-elettriche, generatori diesel e gruppi di continuità per alimentare impianti e sistemi vitali. Prevedere l’installazione di valvole di ritegno sui sistemi di drenaggio e sigillare gli accessi alle utenze. Dove possibile, provvedere ad installare elementi costruttivi resistenti alle inondazioni oltre i livelli a rischio.

3. Istituire una squadra di gestione delle emergenze

Il team dovrebbe avere responsabilità e livelli di autorità chiaramente definiti, tra i quali:

  • a) Identificare fonti autorevoli per le previsioni delle alluvioni, la ricezione di notifiche e lo stato degli incidenti
  • b) Determinare le funzioni aziendali più critiche e che avranno bisogno di un rapido accesso alle risorse
  • c) Conservare liste aggiornate dei contatti del personale chiave, dei fornitori, clienti e prestatori di servizi di risposta alle emergenze
  • d) Disporre di planimetrie della struttura e dei piani dove siano evidenti gli interruttori di emergenza, gli impianti, i sistemi di prevenzione incendi, ecc.

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4. Definire le procedure di risposta alle emergenze

Insieme al team di risposta creare un piano di emergenza ai fini di:

  • a) Comunicare con dipendenti, clienti, fornitori, enti pubblici e media su come l'alluvione stia impattando l’attività
  • b) Proteggere i dipendenti dai pericoli, comprese le acque alluvionali inquinate, gli oggetti sommersi, le voragini e i pericoli elettrici. I soccorritori designati necessitano di una formazione specifica e di dispositivi di protezione individuale adeguati
  • c) Accertarsi che l'edificio sia sicuro. Se si verifica un'alluvione, contattare i professionisti dedicati per verificare la stabilità dell’edificio prima di entrare, quindi ispezionare le strutture e le attrezzature per rilevare eventuali danni. Avviare gli accertamenti preventivi alle attività di ripristino. Rimuovere i materiali bagnati, quelli che avrebbero potuto assorbire acqua e programmare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti
  • d) Mettere in sicurezza la struttura. Assicurarsi che le misure di sicurezza e le misure antincendio (temporanee se necessario) siano pienamente funzionanti. Isolare attrezzature e impianti. Provvedere alla sostituzione delle apparecchiature degli impianti e dei cavi elettrici danneggiati. Evacuare la struttura, se necessario
  • e) Formare i dipendenti in modo che comprendano il piano per le emergenze alluvionali. Fornire informazioni sulla sicurezza, sulle emergenze mediche e sull’eventuale trasferimento della produzione in altre aree.

5. Testare e aggiornare il piano di risposta alle emergenze

A seguito di un incidente (o di un mancato incidente), aggiornare il piano di risposta alle emergenze da inondazione sulla base di quanto appreso dall’esperienza.

L'assicurazione contro le inondazioni e le alluvioni può fornire anche protezione finanziaria per alcuni danni. Per consulenza e assistenza contatta Chubb.

Per approfondimenti su come tutelare la tua attività, visita la nostra pagina dedicata alla prevenzione dei rischi..

Per ulteriori informazioni:

Grazia Lanfranconi
Property Manager
grazia.lanfranconi@chubb.com

Gabriele Dosualdo
Senior Risk Engineer
gabriele.dosualdo@chubb.com







Corsi

Il calendario dei corsi

Sei in ritardo con l'Aggiornamento Professionale?
Come sai l'obbligo IVASS prevede 30 ore di aggiornamento annuale.
L'OFFICINA DEL SAPERE - Scuola di Formazione di ACB - dispone di corsi eLearning per poter adempiere a tale obbligo.

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NoteUp la piattaforma per gestire la Digital Transformation

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COORDINATORE RESPONSABILE: LUIGI VIGANOTTI

HANNO COLLABORATO:

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Mensile – Luglio 2021 - Numero 7
Per inserzioni contattare la segreteria info@acbbroker.it

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